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"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
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PRODUTTORI dei VACCINI TUTELATI  
 

DISFATTA delle CASE FARMACEUTICHE
vedi:
Produttori di vaccini + Accusa a Produttore +  Interrogazione Parlamentare   

La Corte Suprema degli STATI UNITI riconosce il diritto dei pazienti di intentare causa alle case farmaceutiche
In data odierna   4 Marzo 2009 con una importante decisione adottata  con sei voti a favore contro 3, la Corte Suprema degli Stati Uniti  ha decretato che i pazienti hanno il DIRITTO di intentare causa contro le case farmaceutiche qualora abbiano subito nocumento da farmaci (e vaccini) i cui rischi non sono enunciati in modo adeguato. Il caso valutato dalla Corte Suprema con grande attenzione rappresenta una disfatta per le case farmaceutiche e potra’ spalancare la porta a migliaia di cause legali contro le aziende del settore.
Ironicamente, un anno prima la Corte Suprema aveva dichiarato solennemente che i dispositivi medici approvati dalla FDA erano in larga parte al riparo da cause legali per responsabilita’ del prodotto, intentate presso i tribunali statali.
Fonte: Chigago Tribune, 4 marzo 2009

19/08/2009 - Il Segretario statunitense alla Salute e ai Servizi alla persona, Kathleen Sebelius, ha appena firmato un decreto che concede ai produttori di vaccini la totale immunità giuridica da ogni azione legale che risulti da qualsiasi nuovo vaccino per l’Influenza suina. Il documento firmato da Sibelius garantisce l’immunità ai produttori del vaccino per l’influenza suina, in base ad una disposizione di una legge del 2006 sulle emergenze di salute pubblica.

Ecco la legge che li preservava dalle cause di risarcimento:
La LEGGE sulla SICUREZZA NAZIONALE degli STATI UNITI TUTELA i PRODUTTORI di VACCINI

A Washington era rimasto un mistero per settimane. Poco prima che il presidente George W. Bush convertisse la proposta di legge sulla Sicurezza Interna in legge, un non meglio specificato membro del Congresso ha inserito nel testo della legge una disposizione che blocca le cause legali intentate contro il produttore - il produttore farmaceutico Eli Lilly & Co. - di un discusso vaccino contenente un conservante denominato thimerosal, utilizzato nei vaccini somministrati ai bambini.
Migliaia di genitori sostegno che sia stato anche il mercurio contenuto in tali vaccini ad aver provocato nei propri figli l'autismo.

L'enorme incremento della percentuale di autismo coincide inoltre, nei primi anni ' 90, con la programmazione di due nuovi vaccini con thimerosal nelle vaccinazioni infantili. Nel 1999, la FDA rilevò che la quantità di mercurio nei vaccini supera i livelli di sicurezza definiti dall'EPA ( l'Agenzia per la Protezione dell'Ambiente statunitense ).
Alle case produttrici venne chiesto di eliminare il thimerosal, sebbene gli stock esistenti vennero lasciati sugli scaffali. Associazioni di genitori come Safe Minds dimostrarono che i sintomi dell'avvelenamento da mercurio combaciano con le anomalie (malattie) osservate sui propri bambini.
 (*) - L'Homeland Security Act, legislazione istitutiva del nuovo Dipartimento per l'Homeland Security (sicurezza del paese) firmata dal presidente Bush il 25 Novembre2002, includeva una misura che salvaguarda un gruppo ristretto di case farmaceutiche dalla responsabilità dei danni provocati ai bambini dai Vaccini. Ancor piu' rilevante, questo inserimento dell'ultimo minuto di disposizioni occulte, solleva altre questioni.....gli interessi delle case produttrici di  Vaccini !

- The Homeland Security Act (HSA) of 2002, Pub. L. No. 107-296, 116 Stat. 2135 (Nov. 25, 2002), introduced in the aftermath of the September 11 attacks, created the United States Department of Homeland Security in the largest federal government reorganization since the Department of Defense was created via the National Security Act of 1947 (as amended in 1949).
- The HSA includes many of the organizations under which the powers of the USA PATRIOT Act are exercised. Among other things, it created the new cabinet-level position of Secretary of Homeland Security.
- The new department assumed a large number of services, offices and other organizations previously conducted in other departments, such as the Customs Service, Coast Guard, and U.S. Secret Service. It superseded, but did not replace the Office of Homeland Security, which retained an advisory role. The Homeland Security Appropriations Act of 2004 provided the new department its first funding.

L'emendamento, varato occultamente al congresso USA, ha messo a tacere migliaia di denunce presentate, o che stanno per essere presentate, di genitori di bambini autistici e con altri gravi tipi di malattie.
Chi ne trae maggior beneficio è la Eli Lilly & Company, la creatrice del thimerosal. Dal 1990 al 2002, la Lilly diede contributi politici che ammontarono a quasi 6 milioni di dollari - di cui quasi un quarto furono spese per le elezioni di metà novembre - ed ha dei legami importanti con l'Amministrazione Bush.
Mitchell Daniels, amministratore del bilancio della Casa Bianca, è un fondatore della Eli Lilly.
L'attuale direttore generale della società, Sidney Taurel, è nel consiglio consultivo del Dipartimento per l'Homeland Security. George Bush Sr. era un membro del consiglio di amministrazione della Eli Lilly negli anni ' 70.

In aggiunta all'intrigo, Il Dipartimento di Giustizia ha chiesto alla corte federale, che si occupava dei danni da vaccino, di non rendere pubblici i fascicoli riguardanti più di mille casi di risarcimento pendenti, per autismo. Questa misura avrebbe evitato con certezza che venissero esaminati pubblicamente i documenti dei produttori di vaccini, emersi dagli atti. Anche se fossero resi pubblici, i genitori di bambini autistici continuerebbero a domandarsi che cosa esattamente, in quei documenti è stato necessario nascondere e, in ultimo, perchè la Eli Lilly e gli altri produttori sono così spaventati.

Nessuno pero' al Congresso ha ammesso di avere inserito la disposizione di cui sopra sino a quando Dick Armey (R-Texas), capogruppo della maggioranza alla Camera, ha riferito a CBS New's di averlo fatto per evitare che i produttori di vaccini fallissero, sommersi dal peso delle crescenti cause legali intentate contro di loro, e ha detto: "Sono stato io, e ne sono orgoglioso. E' una questione di sicurezza nazionale. Se il paese sara' attaccato con armi batteriologiche avremo bisogno di quei vaccini."

L'onorevole Dan Barton (R-Ind) non la beve. Burton, nonno di un bambino autistico, sostiene che Armey ha infilato (*) la disposizione all'ultimo minuto, troppo tardi perche' potesse essere discussa.
L'Onorevole Dennis Kucinich (D-Ohio) ha detto: "La capacita' di uno specifico gruppo d'interesse di inserire nei testi di legge disposizioni per il proprio vantaggio personale e a scapito dell'interesse pubblico solleva dubbi fondamentali sull'integrita' del nostro governo."
 

I critici affermano che la famiglia Bush e l'attuale amministrazione hanno troppi legami con la Eli Lilly: Bush padre, che negli anni '70 faceva parte del consiglio di amministrazione; l'amministratore del bilancio della Casa Bianca Mitch Daniels, un tempo dirigente della Eli Lilly; il CEO della Eli Lilly Sidney Taurel, che lavora nel Gruppo di Consulenza per la Sicurezza Interna del Presidente.

In novembre i legali dell'amministrazione Bush hanno intimato ad una corte federale che i documenti relativi a centinaia di casi di autismo, presumibilmente provocato dai vaccini per i bambini, non venissero resi pubblici.

I legali della famiglie di centinaia di bambini autistici hanno accusato il governo di cercare di tenere informazioni fuori dai tribunali civili, nei quali le giurie potrebbero essere convinte a decretare pesanti sentenze contro i produttori di vaccini.
 

Ancor piu' rilevante, questo inserimento dell'ultimo minuto di disposizioni occulte solleva altre questioni.

L'Onorevole Dennis Kucinich (D-Ohio) ha detto: "La capacita' di uno specifico gruppo d'interesse di inserire nei testi di legge disposizioni per il proprio vantaggio personale e a scapito dell'interesse pubblico solleva dubbi fondamentali sull'integrita' del nostro governo." 

Dopo qualche settimane del mistero al Congresso i membri interrogati hanno negato di aver inserito quella disposizione, salvo uno (Dick Armey – Texas) Capogruppo della maggioranza alla Camera che ha riferito alla CBS News di averlo fatto per evitare che i produttori di vaccini fallissero, sommersi dal peso delle crescenti cause legali intentate contro di loro ed ha detto: “Sono stato io e ne sono orgoglioso: E’ una questione di Sicurezza Nazionale. Se il paese sarà attaccato con armi batteriologice avremo bisogno di quei vaccini”.

I critici hanno scoperto che il padre dell’attuale presidente Bush negli anni 1970 faceva parte del consiglio di amministrazione della Eli Lilly; l’attuale amministratore del bilancio della Casa Bianca Mitch Daniels un tempo era uno dei dirigenti della Eli Lilly; il CEO della Eli Lilly lavora attualmente nel gruppo di Consulenza per la sicurezza interna del presidente Bush……….
Fonti: Reuters, 26/11/2002; CBS WorldWide, 17/12/2002

Commento (NdR): il crimine organizzato all'opera...il suddito ora e' solo una cavia.....non puo' piu' dire nulla !; se i sudditi americani non si ribellano, soffriranno terribilmente.....
La legge di fatto elimina TUTTE le tutele legali e di regolamentazione applicate ai vaccini, nonche' il diritto di bambini ed adulti danneggiati dai vaccini e farmaci di intentare una causa civile dinnanzi ad un tribunale  !!
http://www.nvic.org - comunicato stampa del 19/11/05


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L’immunità giuridica per i produttori di vaccini è una realtà - 27 marzo 2011
Con una votazione di 6 a 2, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha emesso una decisione che impedisce ai genitori di bambini danneggiati dai vaccini di chiedere giustizia nei confronti delle aziende produttrici.
I genitori Robalee e Russell Bruesewitz, di Pittsburgh, hanno visto la loro bimba, nata sana, danneggiata da una vaccinazione difterite-tetano-pertosse effettuata nell’aprile del 1992.
Appena poche ore dopo l’iniezione, la figlia Hannah ebbe degli attacchi epilettici. Oggi soffre ancora di disturbi epilettici residui. 
I genitori hanno chiesto il risarcimento, presentando dapprima il loro caso alla Vaccine Court - una Corte speciale di pseudogiustizia, istituita dal governo degli Stati Uniti per provvedere immunità giuridica ai produttori di vaccini e contemporaneamente offrire risarcimenti ai genitori i cui figli sono stati danneggiati dai vaccini. Da quando è stata istituita nel 1986, questa Corte ha pagato 1,9 miliardi di dollari a genitori di figli danneggiati da vaccini.
Ma nel caso dei Bruesewitz, la loro richiesta è stata negata. La Vaccine Court, dopo tutto, è gestita dal governo degli Stati Uniti, e il governo non vuole esagerare con i risarcimenti perché ciò costituirebbe un precedente riguardo i danni da vaccino, che potrebbe costare al governo miliardi di dollari (o anche migliaia di miliardi) in liquidazioni di onorari impreviste.
Così i Bruesewitz hanno deciso di presentare la loro domanda al sistema giudiziario regolare, come ultima possibilità rimanente per cercare giustizia per i danni causati alla loro bimba da ciò che può essere definito come un “prodotto difettoso” (il vaccino).

La grande ingiustizia dell’immunità giuridica per i produttori di vaccini
È interessante notare che la maggior parte delle persone concorda con l'idea che quando un’azienda produce prodotti pericolosi, che danneggiano o uccidono i bambini, dovrebbe essere ritenuta responsabile. Ai produttori di passeggini o di latte artificiale, per esempio, non sono concesse immunità dalle cause legali. E non lo sono nemmeno i produttori di seggiolini per auto o di culle. In qualunque altro caso che non sia i vaccini, le aziende sono ritenute responsabili per la sicurezza dei loro prodotti. Ma come per magia, quando si tratta di vaccini, la sicurezza non è la loro preoccupazione perché le aziende produttrici hanno comunque responsabilità zero.
La responsabilità di fatto, si viene a sapere, è stata presa in carico dal Governo Federale che gestisce la sua “parodia della giustizia” in forma di tribunale speciale sui vaccini.
Ciò pone il governo nella posizione di negare ogni validità alle legittime asserzioni secondo cui i vaccini danneggiano i bambini, perché ammettere una cosa del genere avrebbe come conseguenza che una marea di richieste inondi il tribunale sui vaccini, risultando potenzialmente in migliaia di miliardi di dollari in risarcimenti a tutti i genitori i cui figli sono stati danneggiati dai vaccini.
Quello che abbiamo qui è un vero e proprio meccanismo di insabbiamento, in cui “Big Government” e “Big Pharmaoperano in combutta. Il governo fornisce all’industria immunità giuridica, poi entrambi si accordano per negare che i vaccini possano causare alcun tipo di danno.
Nel frattempo, ai genitori viene negato il diritto costituzionale al giusto processo! Tale è il risultato della decisione odierna della Corte Suprema, che ha ora condannato innumerevoli bambini a soffrire di crisi epilettiche, di coma e di morti causate dai vaccini oltre che i loro genitori a non avere alcun legittimo ricorso legale.
Ecco perché questa situazione non è solo una parodia della salute pubblica, ma anche una parodia della giustizia.

I vaccini sono violenza medica anche contro i bambini
L'industria dei vaccini sta uccidendo i bambini. Li sta mutilando, distruggendo il loro sistema nervoso e causando danni permanenti. Questi sono atti di violenza medica commessi contro i bambini. Anche la stessa Vaccine Court ammette questo collegamento attraverso i risarcimenti in denaro versati ai genitori di bambini danneggiati (o morti).
E tuttavia, il governo degli Stati Uniti continua ad approvare questi atti di violenza contro i bambini. Si spinge addirittura fino al punto di giustificarli, fornendo l'immunità giuridica per le aziende i cui prodotti danneggiano questi bambini.
Non ci vuole un genio per capire che questa immunità toglie ogni incentivo di sicurezza da parte dei produttori di vaccini.
Senza responsabilità, quale motivazione hanno per migliorare la sicurezza dei loro prodotti ?
Non ne hanno alcuna. Nessuna meraviglia quindi che i vaccini continueranno ad essere così pericolosi, realizzati con mercurio [pur in tracce -NdT], alluminio e formaldeide tra gli altri ingredienti neurotossici.

Tutta questa situazione è assolutamente straordinaria. L'industria dei vaccini ottiene subdolamente l’immunità giuridica. Il governo nega ai genitori il loro diritto costituzionale a un giusto processo. I bambini continuano ad essere danneggiati e uccisi dai vaccini, ma i genitori non hanno i mezzi con cui poter chiedere giustizia.

Ciò è del tutto contrario ai principi che hanno fondato gli Stati Uniti. Si tratta di una violazione della costituzione, una violazione della giustizia e, naturalmente, una violazione dello stato di salute dei nostri figli.

Questo è a tutti gli effetti un atto di terrorismo medico sponsorizzato dallo Stato contro genitori e bambini.
Ci si pone quindi la domanda:
quando ai genitori vengono negati un giusto processo, i diritti costituzionali, la possibilità di essere ascoltati in tribunale e il risarcimento per i danni subiti dai loro figli, quali possibilità di ricorso hanno tralasciato ?
By Mike Adams -  Fonte originale: naturalnews.com -  Fonte: ilporticodipinto.it

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Multinazionali - corporazioni USA - protette da Leggi speciali, per evitare risarcimenti collettivi...
Il 18 Febb. 2005 il presidente G. Bush ha ratificato la piu' radicale misura di "riforma" degli illeciti civili da oltre un decennio e quindi le multinazionali poteranno dormire sonni tranquilli ed i consumatori lo prenderanno in quel posto.......

In Italia al contrario....
Nei paesi anglosassoni, dove il merito è premiato davvero, questo strumento fa piangere lacrime amare, alle amministrazioni e alle imprese che producono danni all'utente o al cliente.
Da noi, in Italia invece, si scopre che se un cittadino danneggiato dalla Pubblica Amministrazione si rivolgerà al giudice, quest'ultimo ordinerà a chi ha sbagliato di rimediare "entro un congruo termine, nei limiti delle risorse strumentali finanziarie e umane già assegnate in via ordinaria". E soprattutto non potrà mai condannare il "colpevole" a pagare alcuna sanzione per l'errore commesso.
Con il che viene a cadere l'essenza stessa dell'"azione collettiva", che riposa proprio sul riconoscimento e il risarcimento del danno. Una beffa colossale, di cui l’On. Brunetta dovrebbe scusarsi. Per colpa sua, in Italia continuerà ad imperare la vecchia legge di Good: “se hai un problema che deve essere risolto da una burocrazia, non ti conviene accusare la burocrazia, ti conviene cambiare problema”.
19 ottobre 2009

I "Saggi" (Sage) dell'OMS:
Uno dei SAGE dell’OMS merita inoltre un’indagine accurata sui suoi trascorsi....
Il suo direttore, il dottor David Salisbury, è dal 2005 direttore delle immunizzazioni presso il Dipartimento della Salute del Regno Unito. Negli anni ‘80 Salisbury fu, stando a quel che si dice, oggetto di numerose critiche per il sostegno alla vaccinazione di massa di bambini con un vaccino multiplo MMR prodotto dall’azienda, che poi ha cambiato nome in GlaxoSmithKline.
Quel vaccino è stato messo fuori mercato in Giappone dopo che un significativo numero di bambini ha sviluppato reazioni di rigetto al vaccino e il governo giapponese è stato costretto a pagare indennizzi significativi alle vittime. In Svezia il vaccino MMR della GlaxoSmithKline è stato rimosso dopo che gli scienziati l’hanno collegato al diffondersi della malattia di Crohn. Apparentemente esso ha avuto un impatto limitato sul direttore del SAGE dell’OMS Salisbury.

Secondo un investigatore indipendente britannico, Alan Golding, il quale ha ottenuto documenti liberamente accessibili sul caso, nel “1986 Trivirix, un composto di MMR contenente il ceppo della parotite Urabe AM-9, è stato introdotto in Canada per sostituire il MMR I.
Preoccupazioni riguardanti l’introduzione del MMR nel Regno Unito sono registrate nei verbali del gruppo di lavoro congiunto della Associazione Pediatrica Britannica e del gruppo relatore del Comitato congiunto sulla vaccinazione e l’immunizzazione (JCVI) del 26 giugno di quell’anno. Simili preoccupazioni sono state presto provate come ben fondate, in quanto è stato segnalato un aumento dell’incidenza di meningite asettica sui soggetti vaccinati.
Infine, tutti i vaccini MMR contenenti il ceppo Urabe degli orecchioni, sono stati ritirati in Canada all’inizio del 1988. Questo avvenne prima che l’utilizzo di vaccini contenenti Urabe venisse autorizzato dal Dipartimento della Salute nel Regno Unito.…”

Il rapporto aggiunge: “Smith-Kline-French, l’azienda farmaceutica divenuta Smith-Kline-Beecham e coinvolta a quei tempi nella produzione britannica, era preoccupata per queste problematiche di scurezza ed era restia a fare richiesta un’autorizzazione britannica per questi vaccini contenenti Urabe.
Come risultante della sua “preoccupazione” che i bambini potessero essere seriamente danneggiati da uno dei loro prodotti, fece richiesta al governo britannico di indennizzarli nei confronti di possibili azioni legali che sarebbero potute essere prese in seguito a “perdite” associate al vaccino, che allora veniva ritenuto portatore di rischi significativi per la salute. Il governo britannico, su consiglio del professor Salisbury e di funzionari del Dipartimento della Salute, entusiasmato dalla possibilità di mettere sul mercato un MMR economico, approvò questa richiesta”.
Oggi lo stesso dottor Salisbury è sostenitore della proliferazione globale dei vaccini non testati per l'influenza suina, H1N1, anch’essi prodotti dalla stessa azienda, che ora si chiama GlaxoSmithKline.
Tratto da: "Now legal immunity for swine flu vaccine makers" - Fonte: www.globalresearch.ca
 Traduzione per comedonchisciotte.org a cura di Andrea B.

IMPORTANTE: OGNI tipo di Vaccino produce Stress ossidativo cellulare e quindi tissutale !

LOBOTOMIA con i Vaccini - Alex Jones di Infowars, uno dei più importanti siti web di media alternativi degli USA, ha realizzato un video sulla minaccia di una nuova generazione di vaccini che mette in evidenza il manifesto della Jane Burgermeister come una delle piu’ importanti notizie giornalistiche sulle vaccinazioni di massa…per generare una sottospecie di uomini robot…. - vedi: http://ilsole24h.blogspot.com/2010/08/alex-jones-di-infowars-mostra-il.html
Sole Attivo: http://ilsole24h.blogspot.com/  +  Danni dei Vaccini
+ Perche' vaccinare ?

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Vaccine Makers Profit from Government-Granted Immunity
In a building kitty-corner from the White House across Pennsylvania Avenue is a special "vaccines court" which hears cases brought by parents who claim their children have been harmed by routine vaccinations.

The court buffers makers of childhood-disease vaccines from much of the litigation risk that other drugmakers must face.
It is an important reason why the vaccine business has been transformed from a low-profit venture in the 1970’s to one of the pharmaceutical industry's most attractive product lines today.
The court operates because of a legal shield known as the National Childhood Vaccine Injury Compensation Program, which was put into place in 1986 to encourage the development of vaccines.
A spate of lawsuits against vaccine makers in the 1970’s and 1980’s had caused dozens of companies to get out of the business. Now, vaccines are big business. They will generate $21.5 billion in annual sales for their makers by 2012.

Critics of the program say a recent vaccine court ruling that routine childhood immunizations aren't linked to autism underscored the limited recourse families have in claiming injury from vaccines. Many plaintiffs' lawyers would prefer to take their lawsuits directly to civil court. - Sources: Wall Street Journal February 23, 2009


La Corte Suprema degli Stati Uniti impedisce a genitori di bimbi danneggiati da vaccini di chiedere giustizia !
USA, Mar. 2011
Con una votazione di 6 a 2, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha emesso una decisione che impedisce ai genitori di bambini danneggiati dai vaccini di chiedere giustizia nei confronti delle aziende produttrici.
I genitori Robalee e Russell Bruesewitz, di Pittsburgh, hanno visto la loro bimba, nata sana, danneggiata da una vaccinazione difterite-tetano-pertosse effettuata nell’aprile del 1992. Appena poche ore dopo l’iniezione, la figlia Hannah ebbe degli attacchi epilettici. Oggi soffre ancora di disturbi epilettici residui.

I genitori hanno chiesto il risarcimento, presentando dapprima il loro caso alla Vaccine Court - una Corte speciale di pseudogiustizia, istituita dal governo degli Stati Uniti per provvedere immunità giuridica ai produttori di vaccini e comtemporaneamente offrire risarcimenti ai genitori i cui figli sono stati danneggiati dai vaccini.
Da quando è stata istituita nel 1986, questa Corte ha pagato 1,9 miliardi di dollari a genitori di figli danneggiati da vaccini.

Ma nel caso dei Bruesewitz, la loro richiesta è stata negata. La Vaccine Court, dopo tutto, è gestita dal governo degli Stati Uniti, e il governo non vuole esagerare con i risarcimenti perché ciò costituirebbe un precedente riguardo i danni da vaccino, che potrebbe costare al governo miliardi di dollari (o anche migliaia di miliardi) in liquidazioni di onorari impreviste.
Così i Bruesewitz hanno deciso di presentare la loro domanda al sistema giudiziario regolare, come ultima possibilità rimanente per cercare giustizia per i danni causati alla loro bimba da ciò che può essere definito come un "prodotto difettoso" ( vaccino).

La grande ingiustizia dell’immunità giuridica per i produttori di vaccini !
E’ interessante notare che la maggior parte delle persone concorda con l'idea che quando un’azienda produce prodotti pericolosi, che danneggiano o uccidono i bambini, dovrebbe essere ritenuta responsabile.
Ai produttori di passeggini o di latte artificiale, per esempio, non sono concesse immunità dalle cause legali. E non lo sono nemmeno i produttori di seggiolini per auto o di culle. In qualunque altro caso che non sia i vaccini, le aziende sono ritenute responsabili per la sicurezza dei loro prodotti.
Ma come per magia, quando si tratta di vaccini, la sicurezza non è la loro preoccupazione perché le aziende produttrici hanno comunque responsabilità zero. La responsabilità di fatto, si viene a sapere, è stata presa in carico dal Governo Federale che gestisce la sua “parodia della giustizia” in forma di tribunale speciale sui vaccini.
Ciò pone il governo nella posizione di negare ogni validità alle legittime asserzioni secondo cui i vaccini danneggiano i bambini, perché ammettere una cosa del genere avrebbe come conseguenza che una marea di richieste inondi il tribunale sui vaccini, risultando potenzialmente in migliaia di miliardi di dollari in risarcimenti a tutti i genitori i cui figli sono stati danneggiati dai vaccini.
Quello che abbiamo qui è un vero e proprio meccanismo di insabbiamento, in cui “Big Government” e “Big Pharmaoperano in combutta. Il governo fornisce all’industria immunità giuridica, poi entrambi si accordano per negare che i vaccini possano causare alcun tipo di danno. Nel frattempo, ai genitori viene negato il diritto costituzionale al giusto processo !
Tale è il risultato della decisione odierna della Corte Suprema, che ha ora condannato innumerevoli bambini a soffrire di crisi epilettiche, di coma e di morti causate dai vaccini oltre che i loro genitori a non avere alcun legittimo ricorso legale.
Ecco perché questa situazione non è solo una parodia della salute pubblica, ma anche una parodia della giustizia.
I vaccini sono violenza medica contro i bambini
L'industria dei vaccini sta uccidendo i bambini. Li sta mutilando, distruggendo il loro sistema immunitario e nervoso e causando danni permanenti. Questi sono atti di violenza medica commessi contro i bambini. Anche la stessa Vaccine Court ammette questo collegamento attraverso i risarcimenti in denaro versati ai genitori di bambini danneggiati (o morti).
E tuttavia, il governo degli Stati Uniti continua ad approvare questi atti di violenza contro i bambini. Si spinge addirittura fino al punto di giustificarli, fornendo l'immunità giuridica per le aziende i cui prodotti danneggiano questi bambini.
Non ci vuole un genio per capire che questa immunità toglie ogni incentivo di sicurezza da parte dei produttori di vaccini.
Senza responsabilità, quale motivazione hanno per migliorare la sicurezza dei loro prodotti ? Non ne hanno alcuna.
Nessuna meraviglia quindi che i vaccini continueranno ad essere così pericolosi, realizzati con mercurio [pur in tracce - NdT], alluminio e formaldeide tra gli altri ingredienti neurotossici.
Tutta questa situazione è assolutamente straordinaria. L'industria dei vaccini ottiene subdolamente l’immunità giuridica.
Il governo nega ai genitori il loro diritto costituzionale a un giusto processo. I bambini continuano ad essere danneggiati e uccisi dai vaccini, ma i genitori non hanno i mezzi con cui poter chiedere giustizia.
Ciò è del tutto contrario ai principi che hanno fondato gli Stati Uniti. Si tratta di una violazione della costituzione, una violazione della giustizia e, naturalmente, una violazione dello stato di salute dei nostri figli.
Questo è a tutti gli effetti un atto di terrorismo medico sponsorizzato dallo Stato contro genitori e bambini.
Ci si pone quindi la domanda: quando ai genitori vengono negati un giusto processo, i diritti costituzionali, la possibilità di essere ascoltati in tribunale e il risarcimento per i danni subiti dai loro figli, quali possibilità di ricorso hanno tralasciato ?
Fonte: Il blog di Eileen Morgan sul
Portico Dipinto - Articolo originale di Mike Adams su Natural News)
By Dusty - Tratto da: luogocomune.net

Commento NdR: pur condividendo tutto quanto, voglio aggiungere che queste leggi CRIMINALI, sono la PROVA certificata delle collusioni e della servitu’ dei governi a Big Pharma; inoltre e’ veramente obbrobrioso che un cittadino venga danneggiato dai vaccini e con i suoi stessi soldi (le tasse da lui pagate allo stato che dovrebbe rappresentarci) sia risarcito dai danni che i vaccini prodotti da industrie multinazionali Criminali gli arrecano !

Piu’ prova di cosi, della servitu’ di questi stati a Big Pharma, non esiste; in Italia e’ successa la stessa identica cosa non con una legge ma con la sottoscrizione del contratto di acquisto dei vaccini (segretato) per la l’influenza suina, maiala od A, H1N1, che dir si voglia….nel quale compariva una clausola che esentava il produttore del vaccino da qualsiasi tipo di risarcimento derivante dai danni del vaccino stesso….andando CONTRO non solo la Costituzione, ma anche contro la legge Italiana ed Europea, che parlano di “responsabilita’ del produttore”….
La servitu’ e le collusioni dei politici, Ministeri, Emea, Aifa, ISS, con Big Pharma si dimostra anche con il silenzio della “giustizia” e dei giudici che dovrebbero denunciare e sentenziare con condanne, questi GRAVI MISFATTI effettuati sulla pelle dei popoli e nel silenzio piu’ completo…dei segreti contratti sottoscritti dai vari governi, italiano compreso, con Big Pharma !

La responsabilità del produttore per danni da prodotto difettoso (NdR: ma un vaccino e' anche un prodotto pericoloso TOSSICO-NOCIVO per il suo contenuto !

L’Unione Europea ha sancito Il principio della responsabilità oggettiva del produttore mediante l’emanazione della Direttiva 85/374, recepita in Italia dal DPR 224/88, allo scopo di garantire un livello elevato di protezione del consumatore in relazione ai danni causati alla persona e ai beni da un prodotto difettoso.
La direttiva stabilisce il principio di responsabilità assoluta del produttore in caso di danno causato da un difetto del prodotto, indipendentemente dalla colpa: si applica ai beni mobili che sono oggetto di una produzione industriale, sia che risultino incorporati o meno a un altro bene o a un immobile.
La direttiva 99/34 ha esteso il campo d’applicazione della direttiva 85/374/CEE alle materie prime agricole (quali la carne, i cereali, la frutta e le verdure) e ai prodotti della caccia, eliminando ogni possibilità di deroga.
Così, se un prodotto causa un danno, ne è responsabile il suo produttore, oppure, quando il produttore non sia individuato, è responsabile il fornitore che abbia distribuito il prodotto nell’esercizio di una attività commerciale, se abbia omesso di comunicare al danneggiato l’identità e il domicilio del produttore o della persona che gli ha fornito il prodotto. Nell’ordinamento interno la materia è ora disciplinata dagli artt. 114 a 127 del Codice del Consumo.
 A livello comunitario si è considerato, quindi, necessario il ravvicinamento delle legislazioni nazionali in materia di responsabilità del produttore per i danni causati dal carattere difettoso dei suoi prodotti perché le disparità esistenti fra tali legislazioni potevano falsare il gioco della concorrenza e pregiudicare la libera circolazione delle merci all’interno del mercato comune e determinare disparità nel grado di protezione del consumatore.
Come detto, la normativa comunitaria e, di riflesso, quella nazionale, ha fissato la responsabilità “oggettiva” del produttore, che risponde del danno cagionato da difetti del suo prodotto, anche se non ha colpe dirette, vale a dire quando in fase di produzione non ha agito né in maniera dolosa né colposa. Il solo fatto di creare una situazione di pericolo – come p.es. la commercializzazione di un prodotto difettoso – è già sufficiente per far ricadere sul produttore la responsabilità per gli eventuali danni che ne derivano.

Cosa si intende per prodotto difettoso
Un prodotto è difettoso quando non offre la sicurezza che ci si può legittimamente attendere tenuto conto di tutte le circostanze tra cui:
a) il modo in cui il prodotto è stato messo in circolazione, la sua presentazione, le sue caratteristiche palesi, le istruzioni e le avvertenze di sicurezza fornite;
b) l’uso al quale il prodotto può essere ragionevolmente destinato e i comportamenti che in relazione ad esso, si possono ragionevolmente prevedere;
c) il tempo in cui il prodotto è stato messo in circolazione.

Un prodotto non può essere considerato difettoso per il solo fatto che un altro prodotto più perfezionato, sia stato successivamente messo in commercio. Un prodotto è difettoso se non offre la sicurezza offerta normalmente dagli altri esemplari della medesima tipologia escludendo qualsiasi uso improprio del prodotto stesso.
 Pensiamo ad esempio ad una autovettura che abbia freni malfunzionanti o perda carburante, ad un elettrodomestico che abbia problemi di isolamento elettrico, ad un cibo inquinato o avariato… In tutti questi casi è cura del produttore garantire la messa in commercio di prodotti sicuri e ritirare quelli su cui eventualmente si siano riscontrati difetti, risarcendo le persone danneggiate.

Quando il produttore non è responsabile
Le cause che escludono la responsabilità del produttore sono esplicitamente previste, vengono considerate tassative e sanciscono le ipotesi in cui l’evento dannoso non può essergli attribuito.
E’ quindi specificato che il produttore non può essere considerato responsabile se:
- non ha messo in circolazione il prodotto;
- il difetto non esisteva al momento della distribuzione o sia sorto successivamente;
- il prodotto non era stato fabbricato per essere venduto o per essere distribuito con scopi e fini economici, ovvero se non era stato fabbricato o distribuito nel quadro di una attività professionale;
- se le conoscenze scientifiche e tecniche del periodo in cui il prodotto è stato messo in circolazione non permettevano di scoprire l’esistenza del difetto;
- se il difetto è dovuto alla conformità del prodotto a regole imperative vigenti, non potendosi punire un comportamento dovuto;

Inoltre non è responsabile il produttore di una parte componente del bene, se il difetto è dovuto al progetto del prodotto in cui la parte è stata incorporata, oppure se è dovuto alle istruzioni date dal produttore stesso a cui il produttore della parte componente si è attenuto. Ciò significa che la responsabilità ricadrà, in questi casi, sul produttore finale del bene, che è poi colui che ne dovrebbe garantire la messa in commercio e che, quindi, dovrebbe in definitiva garantire la sicurezza del consumatore, ultimo anello della catena.
In conclusione, non è il consumatore che deve dimostrare il dolo o la colpa del danneggiante, ma è il produttore, presunto colpevole che deve escludere la sua responsabilità in base ad una delle circostanze sopra elencate.

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