|
Giovani e
Calciatori sempre piu' malati
La
Sindrome di Sjogren è una rara e
grave patologia degenerativa, sistemica,
autoimmune, fino ad oggi poco conosciuta, ma è
un problema sociale” e Non
è guaribile. Provoca secchezza degli
occhi con bruciore e frequenti infezioni,
secchezza delle fauci, cattiva digestione e
stomatiti con carie dentarie; secchezza vaginale
che provoca dolore durante il rapporto sessuale
ed infezioni sovrapposte. Può aggredire
pancreas, fegato, cuore, apparato
osteoarticolare, cardiovascolare e può
associarsi ad altre malattie autoimmuni (les,
sclerodermia, artrite reumatoide) o degenerare
in linfoma con una mortalità del 5-8%.
E' una patologia altamente invalidante e
colpisce prevalentemente le donne (9 a 1, anche
in età giovanile a partire dai 15 anni con un
picco tra i 20-30 e 40-50).
Per la complessità delle sintomatologie dolorose
e per i vari organi compromessi, la qualità di
vita delle persone con SS è ridotta
notevolmente. E' una patologia ancora non
riconosciuta come rara né inserita nei LEA,
benché le persone colpite in Italia siano 16.211
con una prevalenza di 2,48 su 10.000 abitanti.
Commento NdR: Grazie ai
vaccini ed
alle vaccinazioni
di 3 o generazioni di
vaccinati questa
come mille altre malattie avanzano fra i
bambini, giovani
ed adulti vaccinati, grazie a
Big Pharma
!
vedi:
Contenuto dei
Vaccini
+
BAMBINI e GIOVANI SEMPRE piu' MALATI, con i VACCINI
+
anche i Giovani +
Epidemia di Autismo +
MUTAZIONI
Genetiche - 1 +
Disfunzioni dello Sviluppo
+
Meningite dai vaccini
+
Piu' malattie con i
vaccini
+ La Storia di Camberra
(AU)
+
Bimbi scossi
+
Bambini Cavie +
Effetto Gregge
+ Immunodeficienza con i Vaccini
+ Libro bianco sui Danni dei Vaccini +
Danni dei vaccini
+
Porfiria
+
Perche' vaccinare ?
vedi:
Meccanismo delle
Mutazioni
cromosomiche
cercare in questa pagina :
Aberrazioni
Cromosomiche +
Meccanismi delle Mutazioni al DNA cellulare
(del
mitocondrio) +
Siamo CONTRO la falsamente detta
"immunizzazione"
BOOM MALATTIE INFETTIVE TRA
TEENAGER BRITANNICI, CLAMIDIA
+7% - ADV, Roma, 25 ago 2010
La Clamidia (Chlamydia) è il nome di un genere
di batteri che comprende quattro specie.
Aumentano le infezioni sessuali tra gli
adolescenti britannici. A dirlo sono i dati
dell'ultimo rapporto dell'Health
Protection Agency (Hpa) che stima 482.696
nuovi casi di malattie sessualmente trasmesse
nel 2009 nella fascia d'eta' tra 15 e 24 anni,
un aumento del 3% rispetto all'anno precedente.
Numeri che secondo gli esperti britannici
potrebbero essere ancora piu' elevati, perche'
in molti non si sottopongono agli esami. La
clamidia e' la malattia infettiva che e'
cresciuta di piu' in entrambi i sessi (+7%),
mentre i casi di gonorrea sono calati del 6%
Piu' casi di herpes genitale (+5%), mentre la
frequenza dei condilomi si e' stabilizzata
(-0,3%). A fare le spese di questo aumento sono
soprattutto le giovanissime, ''piu' vulnerabili
perche' con meno mezzi culturali per chiedere
rapporti protetti'', spiega Gwenda Hughes, capo
della divisione infettiva dell'agenzia
britannica.
Tratto da: asca.it
Malattie andrologiche: 116 ragazzi di
Forlì su 250 ne sono affetti - 25/8/2010
Un’indagine condotta per conto della Regione
Emilia Romagna su di un campione composto da 250
ragazzi di Forlì in età di scuola media
superiore, ha dimostrato come il 46,4% di coloro
i quali si sono sottoposti a visite mediche
andrologiche sia affetto da malattie tipiche
dell’universo maschile.
Del gruppo di 250 studenti scelti, è emerso che
116 sono affetti da patologie che riguardano
l’apparato riproduttivo: in particolare sono
state diagnosticate 148 malattie andrologiche,
il che significa che alcuni dei ragazzi soffrono
di più di un'affezione.
La media localizzata nella città romagnola è
molto più alta rispetto a quella nazionale, che
si attesta intorno ai 30 punti percentuali. Nel
caso specifico, sono stati riconosciuti per la
maggior parte casi di varicocele e di fimosi.
Per varicocele s’intende una patologia che
colpisce le vene testicolari, ovvero quelle con
funzione di drenaggio del sangue verso il
testicolo. È una malattia diffusa soprattutto
fra i 10 e i 19 anni, colpisce in media il 17,5%
della popolazione maschile nazionale ed è
diagnosticata in numerosi casi d’infertilità.
La fimosi è invece un’affezione caratterizzata
dalla contrazione dell’orifizio prepuziale. Può
manifestarsi dalla nascita o comparire negli
anni a causa d’infiammazioni di natura
batterica. In entrambi i casi l’operazione
chirurgica sembrerebbe essere inevitabile.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Una nuova malattia da zecche: la TBE -
(Tick Borne Encephalitis = Encefalite da morso
di zecca)
La vaccinazione contro la meningoencefalite da
“zecche”....
Per encefalite trasmessa da zecche (o
TBE) in campo medico, si intende
un'infiammazione del cervello (encefalite)
che viene trasmessa dalla
zecca grazie al suo morso.
Le zecche, e in particolar modo
Ixodes ricinus e Ixodes persulcatus, operano
sia come vettori che come serbatoi. Anche le
zecche del genere Dermacentor (zecca del cane)
ed Haemaphysalis possono trasmettere
l’infezione.
Nel 1994 è stata identificata dal dott. G.Caruso
in Provincia di Belluno un'altra malattia
trasmessa da zecche: la Encefalite da morso di
zecca (TBE: Tick Borne Encephalitis).
Si tratta di una malattia causata dalle morso
delle zecche.
Diffusa in quasi tutta
Europa, soprattutto in
Austria,
Germania e
Svizzera, colpisce prevalentemente gli
adulti ma può mostrarsi anche nei bambini.
Nei bambini e nei soggetti più giovani la TBE
mostra generalmente un decorso più mite, con
progressivo aumento della severità al progredire
dell’età.
Nell'uomo, dopo il morso di zecca infetta, nel
70% dei casi circa, si ha un'infezione senza o
con scarsi sintomi, che può passare inosservata;
nel restante 30% dopo 3-28 giorni dal morso di
zecca si ha una prima fase con sintomi simil
influenzali come febbre alta, mal di testa
importante, mal di gola, stanchezza, dolori ai
muscoli e alle articolazioni per 2-4 giorni. Poi
la temperatura scende e in genere non ci sono
ulteriori conseguenze.
Ma nel 10-20% di questi casi, dopo un intervallo
senza disturbi di 8-20 giorni, inizia una
seconda fase caratterizzata da disturbi del
sistema nervoso centrale (encefalite, paralisi
flaccida ad esito invalidante nell'1% dei casi).
La terapia della malattia è solo sintomatica e
nei casi di interessamento del sistema nervoso
richiede il ricovero ospedaliero.
Il morso, per via dell'effetto anestetizzante
della saliva della zecca, risulta indolore e nel
suo sviluppo non mostra particolari sintomi. In
diversi casi la persona mostra
febbre,
cefalea, senso di stanchezza,
nausea. Tali sintomi hanno un carattere
temporale della durata variabile (da 1 a 8
giorni). In alcuni casi dopo diversi giorni
possono ritornare i sintomi e nel caso le
manifestazioni peggiorano: si può arrivare alla
paralisi,
mialgia
E' possibile la vaccinazione con virus
inattivato (in tre dosi). Il vaccino e'
attualmente registrato e in commercio in Italia
dal Luglio 2005: è possibile perciò procurarlo e
somministrarlo.
Euro 2008 - Scatta l' allarme zecche Vaccino per
gli azzurri
ROMA 2008 - Il
problema non sono tanto le zecche, ma sapere con
precisione chi, tra gli azzurri, andrà agli
Europei: nel frattempo però anche lo staff
medico della nazionale italiana di calcio è
pronto a vaccinare tutta la delegazione che a
giugno sarà in Austria e Svizzera - in tutto una
sessantina di persone - contro il rischio di
punture di insetti in grado di trasmettere
meningo-encefalite. «Eravamo stati informati
dall' Uefa nell' ultimo workshop in vista di
Euro 2008», spiega il professor Paolo Zeppilli,
medico della nazionale, commentando l' allarme
zecche a Euro 2008 che viene dalla Spagna, di
fronte al quale evidentemente l' Italia non è
impreparata. «Sto per inviare un' informativa a
tutti i medici sociali per informarli del fatto
che il vaccino è fortemente consigliato. Non
obbligatorio, ma fortemente consigliato».
Non obbligatorio vaccinarsi contro il pericolo
delle punture da zecche nella zona dove andrà
prepararsi il Napoli. Ma la società ha
provveduto ugualmente a reperire il vaccino
(disponibile solo a Roma) e oggi si comincerà
con le prime iniezioni allo staff e a quei
calciatori che si troveranno a Castelvolturno.
In Austria poi toccherà tutti gli altri.
La meningo-encefalite virale, malattia per cui
si sono fatti vaccinare gli azzurri (calciatori)
con un vaccino per la TBE
Infatti per questa malattia esiste anche un
vaccino specifico a cui si sono già sottoposti
calciatori e staff tecnico della squadra
italiana di Europei 2008
A Baden, la sede del ritiro azzurro, non ne è
immune per questo tutti gli azzurri compreso lo
staff tecnico dovrà essere vaccinato. Questo
aspetto è stato discusso durante l’ultimo
workshop della UEFA in preparazione dell’Europeo
di Austria e Svizzera
http://www.calcioblog.it/categoria/europei_2008
Il medico della nazionale, Paolo Zeppilli, ha
tranquillizzato tutti confermando che la nostra
federazione non si farà trovare impreparata di
fronte a questo allarme. Ha poi spiegato che per
questo tipo di vaccino ci sono tre tipi di
profilassi, una lunga sei mesi, una media con
punture a partire da un mese prima e una breve
di tre settimane, in Italia si è optato per la
secondo ritenuta sufficientemente efficace.
Le convocazioni saranno diramate dopo il 18
maggio, mancano quindi poco più di dieci giorni,
per questo la federazione ha già dovuto
contattare tutte le società con calciatori
potenzialmente interessati attraverso
un’informativa nella quale si mette in risalto
come questo vaccino sia fortemente consigliato
anche se non obbligatorio e viene indicato
aprile come termine ultimo.
Le società si sono poi dovute interessare sui
modi e i tempi di vaccinazione anche se lo staff
medico azzurro ha dato completa disponibilità
anche nel reperimento del farmaco stesso.
In Svizzera sono registrati due vaccini per gli
adulti e i bambini: FSME-Immun CC della
GlaxoSmithKline
ed Encepur della
Novartis.
Il vaccino (inattivo) non è in commercio in
Italia, ma può essere importato dall’estero in
certi casi (D.M. del 11.02.1997).
I due vaccini contengono
virus, prodotto a
partire da colture su cellule di pollo, poi
inattivati.
Un sale d’alluminio
necessario per la risposta immunitaria è
aggiunto. I vaccini contengono inoltre
formaldeide e di
antibiotici (gentamicina, neomicina o
tetracicline).
Il vaccino Encepur® è stabilizzato tramite uno
zucchero, il vaccino FSME-Immun CC® tramite
albumina umana.
Un utilizzo prudente è raccomandato nelle
persone allergiche alle proteine di pollo.
Il vaccino puo’ dare questi sintomi: esordio con
fase febbrile e sintomatologia simil-influenzale;
successivamente ad un periodo febbrile ha inizio
un secondo stadio (in una percentuale del
10-30%) con ricomparsa di febbre più elevata e
segni ed in certi casi, sintomi di
interessamento del sistema nervoso centrale.
Somministrazione per via intramuscolare, nella
regione deltoidea; due schemi di vaccinazione:
ai tempi 0, 1-3 mesi e 9-12 mesi.
Controindicato al di sotto dei 12 anni; dati insufficienti per l'uso in
gravidanza e allattamento. Non controindicato in
caso di immunodepressione, ma risposta
anticorpale incerta.
Il vaccino è controindicato in soggetti
allergici alle uova, al
thiomersal,
ed in caso di infezioni febbrili acute.
Gli effetti collaterali del vaccino in
uso sono rappresentati da reazioni locali come
il rossore e il gonfiore nella sede
dell’iniezione o tumefazione dei linfonodi
locoregionali. Tra le reazioni generali sono
segnalate affaticamento, dolore muscolare,
nausea e mal di testa, febbre moderata, vomito e
rash cutaneo.
Commento NdR: ma non si dice la
verita' completa
su questi
vaccini......i
bugiardini
italiani sono diversi da quelli tedeschi...
Piccola statistica Italiana:
Dei 16 soggetti del Tirolo settentrionale con
un’anamnesi di meningite, 15 hanno riferito di
essere vaccinate per la TBE. Delle 15 persone,
che si ricordavano l’anno della meningite
sofferta, 6 (40,0%) si erano ammalate prima del
5°, anno di vita, ulteriori 4 (26,7%) tra il 5°,
ed il 9°, anno di vita, tre (21,0%) tra il 10°,
ed il 15°, anno di vita e due (13,4%) in età più
avanzata (19 e 23 anni.
Tutti i soggetti erano stati vaccinati da
piccoli con le vaccinazioni di routine
obbligatorie ed alcuni anche con quelle
facoltative.
La persona che non era in grado di ricordarsi di
essere vaccinate per la TBE, ha riferito di aver
avuto una meningite nel primo anno di vita.
Commento NdR: Evviva.... cosi’ possiamo
avere una meningite
in piu….e magari i calciatori possono
avere anche altre malattie piu’ gravi
grazie a
questi ulteriori
vaccini !
Ricordiamo che anche i calciatori cosi come i
militari
che si ammalano, hanno subito nel corso della
loro vita
i vaccini obbligatori da piccoli, per cui hanno
a loro carico ben, come minimo 16 vaccini (4 x 4
richiami) + quelli eventuali non obbligatori +
quelli che subiscono quando vanno a
militare....+
quelli che subiscono quando intraprendono la
carriera di calciatori, per cui da adulti
si ritrovano con minimo 25-28 vaccini fino ad un
massimo di 35 vaccini nel caso di certi
militari....!
http://insieme_per_azzurra.blog.tiscali.it/vw3188126/
e la cosa continua imperterrita SENZA che le "autorita' sanitarie"
intervengano per
bloccare le
vaccinazioni.... fino alla loro
dimostrata
INNOCUITA'
!!
e voi genitori cosa fate per
salvaguardare la
salute dei vs figli ?
Consulenze e perizie per danni da vaccino
dott.
M. Montinari
Autismo,
Vaccini, la prova -
Il
libro
ormai esaurito, del
dott.
Massimo Montinari
Gli anticorpi che dovrebbero essere indotti
da un vaccino NON indicano immunità.
Ciò che mette molti medici in confusione è
che parte della reazione nei confronti del
vaccino porta alla produzione di anticorpi.
Ciò è falsamente
considerato immunità.
Continua in:
Immunogenetica + Pag.2
+ Pag.3 + Pag.
4
+
Bibliografia
vedi:
Bibliografia
Danni dei vaccini +
Bibliografia danni
2 +
1.000 studi sui Danni dei Vaccini
vedi anche:
Ruolo dei Vaccini nella Guerra del Golfo
+
Uranio e Vaccini - 1
vedi anche
Dati ISTAT sui
Vaccini
|
"Questo sito
WEB vi informa"
Non siamo
responsabili della correttezza e/o della solvibilità
degli inserzionisti del ns. Network
Webmaster
- Copyright © 1998, Publisher Bamico ltd - All rights reserved
Tutti i diritti riservati - Vietata
la copia anche parziale dei contenuti, se non viene citata la fonte |
|
|