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"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
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Alternative Medicine"
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EBOLA, nel Centro Africa, colpisce i Vaccinati
 
"Vaccine Nation" è un documentario che racconta l'incredibile storia di Alan Yurko e della sua famiglia.
 

Malattia uccide 16 persone in Kenya - 04 maggio 2009 - vedi: Ebola in Africa centrale  + Porfiria

I sintomi somigliano a quelli di Ebola, ma la malattia che nell'ultima settimana ha ucciso 16 persone in Kenya non ha ancora un nome. I casi, rende noto la rete della Societa' internazionale sulle malattie infettive (Isid) sono avvenuti nella zona Bungoma, al confine con l'Uganda. Secondo le testimonianze raccolte sul luogo, la malattia si manifesta con sintomi molto simili a quelli delle febbri emorragiche note, ossia con diarrea, vomito e sanguinamento da naso e occhi.
ANSA - ROMA, 4 Mag. 2009

Identificato nuovo virus letale in Africa - 29 Mag. 2009
È stato identificato un nuovo virus letale in Africa che ha già fatto registrare 5 casi di infezione di cui 4 deceduti: battezzato Lujo, si tratta di un virus molto simile, per la sintomatologia, all'Ebola, ma è un patogeno dei roditori e non è chiaro come si sia trasmesso all'uomo. A darne notizia un'equipe della Columbia University di New York sulla rivista PLoS Pathogens.
Il virus, che fortunatamente non si trasmette come l'influenza ma, suppongono gli scienziati, per contatto con liquidi corporei, ha cominciato a circolare in autunno tra Zambia e Sud Africa, il suo nome Lujo viene infatti da Lusaka e Johannesburg, capitali delle due nazioni.
La prima vittima, ha spiegato Ian Lipkin che ha coordinato i lavori di isolamento ed identificazione del virus, è una donna che viveva alla periferia di Lusaka e che ha mostrato sintomi di febbre alta ed emorragia. La seconda è un operatore sanitario venuto a contatto con la donna che è poi stata trasportata in Sud Africa dove sono avvenute le altre infezioni. Solo una persona si è salvata, non è chiaro se perché le è stato somministrato in tempo un antivirale, il ribavirin che viene normalmente usato contro la febbre di Lassa, o se perché avesse contratto una forma più leggera dell'infezione.
Gli scienziati della Columbia hanno studiato il materiale genetico del virus estratto da campioni di sangue e fegato delle vittime e in pochi giorni hanno dato un'identità a Lujo: fa parte della famiglia degli Arenavirus. Legato alla lontana a una febbre emorragica africana, la Lassa, Lujo è risultato molto aggressivo.
«Questo studio di identificazione rapida è un esempio lampante di come, grazie alle nuove tecnologie di indagine genetica, un nuovo virus pericoloso possa essere identificato nel giro di pochi giorni, ha dichiarato Anthony Fauci, direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases di Bethesda che ha contribuito al supporto finanziario di questo lavoro.
Tratto da: ilsussidiario.net

2005 - Angola
Epidemia di Ebola nel nord del Paese, in provincia di Uige. Lo riferisce l'Afp. Finora, si contano 96 persone colpite dal virus di Marburg (nuova forma di Ebola), la maggior parte delle quali sono bambini che erano stati vaccinati per la polio ed altri vaccini….magari anche con siringhe non ben sterilizzate !

2007 - REP. DEM. CONGO: TORNA EBOLA in AFRICA, E' ALLARME nel KASAI 

(AGI) - Kinsasha, 12 set. 2007- Un'epidemia della febbre emorragica del virus Ebola e' scoppiata nella provincia del Kasai occidentale, nel cuore della Repubblica Democratica del Congo, e ha messo in allarme le autorita' sanitarie del Paese dell'Africa centrale. Lo ha riferito Medici senza frontiere (Msf), sottolineando che i laboratori di Atlanta, negli Usa, e Franceville, in Gabon, hanno confermato la presenza del virus.
Secondo l'Organizzazione mondiale della sanita' (Oms) in totale sono stati segnalati 362 casi sospetti e 166 persone sono gia' morte, con un tasso di mortalita' pari al 40%.
Da fine aprile diversi casi di una malattia sconosciuta erano stati segnalati nella regione di Mweka, citta' di 9mila abitanti del Kasai occidentale. La presenza di altre malattie nell'area, come la dissenteria da Shigella, rende difficile la diagnosi.
Msf sta lavorando nel centro di salute di Kampungo, la zona piu' colpita, dove sono ricoverati 12 pazienti, di cui 3 in gravi condizioni. I pazienti, che presentano febbre alta, mal di testa, vomito, diarrea e in alcuni casi emorragie esterne, nel giro di due o tre giorni muoiono per disidratazione. Non esistono vaccini ne' cure per questo tipo di febbre. Mentre si aspetta il risultato finale dei test, i pazienti devono essere isolati, curati con antibiotici e messi sotto flebo per combattere la disidratazione.
Dal 2 settembre un'equipe di Msf specializzata nelle urgenze lavora a Kampungu, e un esperto di Ebola arrivera' sul posto in questi giorni insieme a cisterne per l'acqua e clorina. Rifornimenti di medicine, flebo, antibiotici, antimalarici e cibo sono gia' sul posto.
Msf ha acquisito esperienza nelle precedenti epidemie di febbre emorragica, sia di Marburg sia di Ebola: in Gabon (1997 e 2002), Uganda (2001), Congo-Brazaville (2003-2004), Sud Sudan (2004) e Angola (2005). Nella Repubblica Democratica del Congo Msf ha gia' risposto alla grave epidemia di Ebola nel Kikwit nel 1995. In quell'occasione, in poco piu' di tre mesi morirono 244 persone. (AGI)

Tratto da: http://cooperazione.agi.it/in-primo-piano/notizie/200709121441-cro-rt11112-art.html


EBOLA sempre piu’ aggressiva

Esiste una nuova specie del virus Ebola, responsabile di una delle forme piu' aggressive di febbre emorragica. Scoperto dai Centri statunitensi per il controllo delle malattie (Cdc) di Atlanta in collaborazione con la Columbia University di New York e con l'Istituto ugandese per la ricerca sui virus, il nuovo virus e' descritto sulla rivista scientifica internazionale PLoS Pathogens ed e' stato chiamato Bundibugyo, dal nome del distretto dell'Uganda occidentale nel quale e' stato isolato. Il nuovo virus e' stato il responsabile dell'epidemia di febbre emorragica diffusa nel 2007 nella zona occidentale dell'Uganda.
Diverso per il 30% dagli altri virus che provocano la febbre di Ebola, il nuovo virus e' ugualmente aggressivo. Quello appena isolato e' il quarto virus Ebola. Finora erano noti i virus Zaire, Sudan e Costa d'Avorio, letali dal 53% al 90% dei casi e contro i quali non esistono ne' cure ne' vaccini. Al momento la mappa genetica del nuovo virus e' stata ricostruita al 70% e cio', affermano i ricercatori, permettera' di mettere a punto test per la diagnosi molecolare.
By ANSA - Roma, 21 Nov., 2008

Tutti i casi di febbre di Ebola sono stati riscontrati nelle nazioni Africane (Angola, Kenia, Sudan, Zaire, Rep. Dem. Congo, Costa d'Avorio, Gabon, Uganda e Sud Africa) ove sono state effettuate intensive campagne vaccinali.....
Infatti in
TUTTI questi questi paesi sono state effettuate sui bambini
e sui giovani le campagne vaccinali da parte della OMS……..i vecchi ne sono stati esclusi ed infatti questi ultimi non si ammalano !

Per inciso: Il vaccino per la polio e’ prodotto su colture di rene della scimmia verde africana quella nella quale e' stato trovato il cosiddetto virus dell'AIDS !


Commento NdR:
Il vaccino non è scaduto (come qualcuno ha affermato sui giornali occidentali, si da' sempre la colpa alla “mancanza di vigilanza”, perche' non li hanno guardati a vista abbastanza ?......Mai e poi mai al fatto che ogni vaccino è pericoloso e più si vaccina, meno difese immunitarie vi sono nei vaccinati e peggio ancora nei figli di vaccinati !

L'Epatite B e' stata "inventata" con il vaccino per la Polio Sabin = visionare le comprovanti statistiche Istat  !
Cosi come la Meningite e' stata inventata dai vaccini per la Polio + EpatiteB  !

Ma non solo...:
L'Aids e' la malattia chiamata Sindrome Di Immunodeficienza Acquisita, ma con che cosa ?
Con le vaccinazioni effettuate negli anni 1970 nelle nazioni del Centro Africa, si sono indebolite immunitariamente milioni di persone che successivamente negli anni 1980 si sono ammalate di Aids  !!
Forse questa guerra batteriologica e' stata studiata a tavolino, per mantenere i neri sotto il dominio delle multinazionali di Farmaci e Vaccini - Nel 2006 ormai nel mondo vi sono quasi 50 milioni di individui ammalati (dati OMS) ed il 75% e' in Africa......

L'ultima Truffa del secolo passato....
"Tutti sono pronti a credere che la CIA menta, che il governo menta, che l'FBI menta, che la Casa Bianca menta. - dice il microbiologo americano Harvey Bialy - Ma che menta l'Istituto di Sanità no, non è possibile, la Sanità è sacra, tutto ciò che esce dagli Istituti Nazionali di Sanità è parola di Dio. Niente fa differenza, nemmeno la storia di come Gallo scoprì il virus, nemmeno il fatto che sia uno scienziato screditato e condannato per truffa. La strategia dell'establishment è sempre la stessa: ignorare. Meglio non rispondere, vuoi vedere che ci si accorge che c'è qualcosa di strano ?"
Una musica che non suona del tutto nuova, e che in questo caso arriva da un fronte ancora più controverso di quello dell'undici settembre: la medicina moderna - o meglio, l'industria farmaceutica che la condiziona ormai alla radice - stretta nella morsa letale del conflitto fra altruismo e egoismo, fra missione umana e interesse privato, in una spirale ormai inarrestabile che la porta a inventarsi malattie inesistenti pur di vendere più farmaci, mentre non riesce stranamente a trovare nessuna cura valida per le malattie che esistono davvero.
Quello che presentiamo è un lavoro di ricerca particolarmente illuminante: http://tinyurl.com/ygn7vq
visionare su arcoiris.tv il filmato:
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=5508

È possibile che la pandemia di AIDS sia stata causata da vaccini per la polio contaminati con un virus delle scimmie e utilizzati in Africa alla fine degli anni '50 ? Ebbene purtroppo SI !!

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Ritorna il virus mortale Ebola - Rep. Dem. Congo - 19/09/2007 

Epidemia di febbre emorragica di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo, con decine di vittime

La conferma da parte del Ministero della salute della Repubblica Democratica del Congo è arrivata il 10 di settembre: epidemia di febbre emorragica da attribuire al virus Ebola. Gli ultimi conteggi riportati dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) parlano di 372 casi sospetti e 166 morti.
Non solo Ebola. L’epidemia di Ebola è stata segnalata nella provincia del Kasai occidentale e gli esami che hanno portato all’identificazione del virus Ebola sono stati svolti su alcuni campioni a Franceville, in Gabon, e ad Atlanta, negli Stati Uniti.
Ma le dimensioni dell’epidemia e il numero di morti potrebbero essere falsati dalla compresenza di un’altra infezione, una dissenteria da Shigella, identificata in ulteriori campioni analizzati nella capitale Kinshasa.
Nel Paese si cerca di identificare le persone infettate, o venute a contatto con malati, e contenere l’epidemia, anche attraverso l’informazione alla popolazione sulla malattia e sui comportamenti da seguire per prevenire la trasmissione.
Sono sul posto, in aiuto al Ministero della sanità, diversi esperti anche dell’Oms e di Médecins sans Frontières.

La prima volta. “L’Ebola è stato scoperto nel 1976 in Zaire e Sudan” spiega Armand Sprecher, medico di Msf esperto di febbri emorragiche. “Ci sono state epidemie periodiche di Ebola e del suo cugino Marburg nell’Africa Centrale negli ultimi trent’anni”.
Il ricordo recente della febbre di Marburg va all’epidemia in Angola del 2005, in cui ci furono centinaia di vittime e perse la vita la pediatra italiana Maria Bonino. Quest’estate sono stati segnalati tre casi di Marburg in Uganda.
Da quando l’Ebola è stato scoperto, vi sono stati circa 1.850 casi e oltre 1.200 morti e le vittime dell’ultima grande epidemia nella Repubblica Democratica del Congo, nel 1995, sono state 250 su 315 infettati.

Centri di isolamento. La malattia si trasmette  con il contatto con materiale infetto, come sangue, vomito, diarrea eccetera, e si manifesta con febbre, mal di testa, dolori ai muscoli, vomito, diarrea fino alla possibile comparsa di emorragie; la morte, in mancanza di cure, può arrivare nel 90 per cento dei casi. Non ci sono vaccini o trattamenti specifici, se non cure di supporto, per esempio per la disidratazione; il malato viene isolato per prevenire il contagio, curare i sintomi e ridurre la sofferenza. “Al momento abbiamo cinque pazienti nel reparto di isolamento: tre di loro sono in condizioni gravissime”, spiega Rosa Crestani, che coordina il gruppo di Msf a Kampungu, la zona più colpita. Il centro di isolamento è diviso in tre settori: “Uno è completamente isolato, dove si trovano i pazienti malati; nel secondo il personale indossa la tuta di isolamento completo e si spoglia dopo essere stato in contatto coi pazienti; in mezzo c’è uno spazio per la disinfestazione”. Dall’inizio di settembre al centro di salute di Kampungu sono arrivati 25 casi gravi sospetti di Ebola, di cui otto sono morti.
By Valeria Confalonieri - Tratto da: http://www.peacereporter.net


Commento NdR: quello che non si dice (o non si vuole dire) e' che negli anni 1950-60 furono effettuate le prime campagne massive di vaccinazioni, per conto dell'OMS (con il vaccino della polio) al servizio di Big Pharma, e le successive campagne vaccinali in Africa furono effettuate nei primi degli anni 1970...indebolendo immunitariamente cosi' milioni di soggetti...che poi possono ammalarsi di malattie gravissime : Aids, Ebola, Marburg, Meningite...ecc., ecc.
 

   

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