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PRINCIPI
IMMUNOLOGICI: La RISPOSTA degli ANTICORPI -
vedi:
CONTENUTO dei VACCINI
+
Bugiardini
1 + Bugiardini
2 (elenco dei
vaccini)
+
BUGIARDINI (Foglietti accompagnatori dei
Vaccini)
IMPORTANTE:
OGNI tipo di
Vaccino
produce
Stress ossidativo cellulare e
quindi
tissutale !
MINERALOGRAMMA
(test per conoscere il livello ed il tipo di
intossicazioni da minerali e metalli tossici
anche dei
vaccini)
Per spiegare
l’azione dei coadiuvanti, dovremmo prendere in
considerazione l’immunologia.
La teoria dell’efficacia di
un
vaccino si basa sulla capacità dei
vaccini di suscitare
la formazione di anticorpi; ciò ha un’efficacia variabile,
a seconda della natura dell’antigene (i) e della quantità
di sostanza antigenica somministrata.
Ad ogni modo, i meccanismi relativi alla diversità delle reazioni
immunitarie sono complessi e a tutt’oggi non interamente noti ne'
compresi. Esistono numerose teorie, la più accreditata delle quali è che
la risposta degli anticorpi sia un segno di immunizzazione (acquisizione
dell’immunità), ma NON e' cosi !.
L’immunità specifica rispetto ad una particolare affezione viene
abitualmente considerata essere il risultato di due generi di attività:
l’anticorpo umorale e la sensibilità
cellulare.
La capacità di produrre anticorpi si sviluppa in parte in utero ed in
parte, dopo la nascita, nel periodo neonatale. In entrambi i casi, la
competenza immunologica — la capacità di rispondere immunologicamente
ad uno stimolo antigenico — sembra aver origine dall’attività del
timo.
Il timo inizialmente è costituito in gran parte da elementi cellulari
primitivi che diventano periferici ai linfonodi ed alla milza.
Queste
cellule danno origine a cellule linfoidi che hanno come esito lo sviluppo
della competenza immunologica. Il timo può anche esercitare una seconda
attività nella produzione di una sostanza simile ad un ormone che risulta
essenziale per la maturazione di una competenza immunologica nelle cellule
linfoidi, maturazione che avviene anche tramite il contatto delle cellule
del timo all’interno del timo stesso.
La stimolazione dell’organismo da parte dell’antigene provoca una
proliferazione di cellule della serie linfoide accompagnata dalla
formazione di immunociti, e questo porta alla produzione di anticorpi.
Determinati linfociti e, possibilmènte,
cellule del reticolo possono
essere trasformate in immunoblasti, che si sviluppano in linfociti
immunologicamente attivi (“sensibilizzati”) e plasmociti (cellule
del plasma). La formazione di anticorpi è legata alle cellule del
plasma, mentre le reazioni di immunità cellulare sono principalmente
linfocitiche.
Nessuna
delle teorie relative alla formazione degli anticorpi comprende tutti i
dati biologici e chimici ora disponibili; ad ogni modo, sono state prese
in considerazione per esteso varie teorie principali.
La
cosiddetta teoria istruttiva sostiene che l’antigene viene condotto nel
locus di sintesi degli anticorpi ed ivi in qualche modo impone la
sintesi degli anticorpi specifici con i luoghi reattivi che sono
complementari all’antigene.
La
teoria della selezione clonale, sviluppata da Bùrnett (1960), presuppone
che le informazioni richieste per la sintesi degli anticorpi siano parte
della genetica. Mentre l’organismo sviluppa un’ampia gamma di doni di
cellule necessarie a coprire tutti i fattori antigenici determinanti
tramite una mutazione casuale nel corso dell’iniziale vita embrionale,
quei doni che sono capaci di reagire agli antigeni dell’organismo (“sé”)
vengono distrutti, lasciando soltanto quelle cellule che non sono
orientate al sé (“non-sé”).
In base alla stimolazione da parte di un
antigene estraneo, i doni delle cellule corrispondenti a quel
particolare antigene estraneo vengono stimolate a proliferare ed a
produrre gli anticorpi.
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La
Merck ammette l'inoculazione
del virus del cancro -
La divisione vaccini della farmaceutica Merck,
ammette l'inoculazione del virus del cancro per
mezzo dei
vaccini.
La sconvolgente intervista censurata, condotta
dallo studioso di storia medica Edward Shorter
per la televisione pubblica di Boston WGBH e la
Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The
Health Century" a causa dei sui contenuti -
l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente
iniettato il virus (SV40 ed altri) nella
popolazione di tutto il mondo.
Questo filmato contenuto nel documentario "In
Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism",
prodotto e creato liberamente dalle associazioni
di tutela dei consumatori e dall'esperto di
salute pubblica, Dr. Leonard Horowitz,
caratterizza l'intervista al
maggior esperto di
vaccini del mondo, il Dott. Maurice
Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso
l'AIDS, la
leucemia e altre orribili piaghe nel
mondo :
http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
Nei vaccini venduti al terzo mondo si é
scoperto che molti di questi contenevano
l'ormone B-hCG un anti fertile se
immesso in un
vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha scoperto
che oltre 3 milioni di ragazze e donne hanno
assunto questi vaccini contaminati, cosí
come in Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto questi
video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a tutti i
costi, ci sia dietro qualcosa d'altro....impedire
alle donne dei paesi del terzo
mondo... di avere figli....
TROVATO il
meccanismo di azione delle tossine dei
VACCINI
anche sul cervello
!
ANSA, Roma, 22 Mar. 2009 - Esiste un
passaggio segreto che permette alle
cellule immunitarie di penetrare nel
cervello e di aprire la strada ad una
seconda ondata di cellule pericolose,
capaci di scatenare malattie
autoimmunitarie, come la sclerosi
multipla, nelle quali il sistema
immunitario aggredisce l’organismo al
quale appartiene.
La scoperta della nuova porta,
pubblicata sulla rivista
Nature Immunology, potrebbe portare
in futuro a nuove armi per contro la
sclerosi multipla, "ma non solo: lo
stesso meccanismo potrebbe essere
coinvolto in altre malattie
autoimmuni", osserva la
coordinatrice della ricerca, l’italiana
Federica Sallusto, dell’Istituto
svizzero per la Ricerca in Biomedicina
(Irb) di Bellinzona, diretto da Antonio
Lanzavecchia.
Oltre che con Lanzavecchia, il lavoro è
stato condotto in collaborazione con
Andrea Reboldi, dell’Irb, e da Antonio
Uccelli, dell’università di Genova. Il
passaggio segreto che permette di
entrare nel cervello alle cellule
apripista è il plesso coroideo, una vera
e propria matassa di vasi sanguigni
nella quale viene prodotto il liquido
spinale. È una via d’ingresso
alternativa a quella che da tempo è
considerata il «portone principale»,
ossia la barriera emato-encefalica.
Che ci fosse un’altra entrata era noto,
spiegano i ricercatori, ma questa era
considerata una sorta di "porta di
servizio", di importanza secondaria.
Adesso, osserva Lanzavecchia,
"conosciamo la funzione di questa porta
segreta e si può pensare a future
strategie terapeutiche in grado di
bloccare questo ingresso".
Nei
Vaccini,
un nuovo vettore per aumentare le
reazioni del
sistema immunitario - Set.
2009
Per gli scienziati della
Oregon State University, si potranno
realizzare nuovi vaccini con
nanoparticelle derivanti dalla
lecitina di soia. Le
sostanze vaccinali, chiamate
coadiuvanti, non sono degli
immunogeni di per sé, e
vengono inseriti per tentare di
aumentare la
reazione
immunitaria di un vaccino e che
molte volte
divengono abnormi generando
reazioni
allergiche e
malattie
autoimmuni ed
anche
immunodepressioni e
quelle delle
sostanze che
contiene il
vaccino.
Il problema, tuttavia, è che al
momento attuale sono due le sostanze
adiuvanti approvate per l'uso umano a
causa della preoccupazione per la loro
grave tossicità.
Sono l'idrossido
di alluminio o l'allume
che si trovano comunemente i vaccini
come quello per l'epatite
B e il
tetano.
Lo studio è stato condotto finora sui
topi e ha mostrato che il nuovo
adiuvante – preparato con nanoparticelle
derivate dalla lecitina di soia – ha
favorito ed indotto una reazione
immunitaria 6
volte più forte che non
quando si utilizza, per esempio,
l'allume.
Commento NdR: benissimo....cosi'
si
aumentano le
possibilita' di ammalarsi di malattie
indotte con questi nuovi
vaccini....Big
Pharma ringrazia...
Vedi
Contaminanti dei Vaccini
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Altri
ricercatori
hanno dimostrato che esistono almeno quattro differenti antigeni formati
dai discendenti di una singola cellula donata. In base a tale meccanismo,
le informazioni per la sintesi degli anticorpi sono contenute nel
materiale genetico di ciascuna cellula (DNA) ma normalmente represse.
L’antigene quindi assume il ruolo di un derepressore e avvia (provoca)
la sintesi del RNA per un particolare messaggero, avendo come esito la
corrispondente produzione di anticorpi. L’antigene istruirebbe la
capacità geneticamente predisposta di
cellule totipotenti su quali
anticorpi produrre e potrebbe anche ordinare alle cellule di proliferare,
dando origine a doni di cellule appropriatamente istruite.
Esistono due possibili meccanismi per l’eliminazione degli anticorpi
contro il sé: la insensibilità immunologica e la paralisi immunologica.
Vi sono diversi stati di insensibilità immunologica: uno è illustrato
dall’esposizione di un feto o di un neonato ad un antigene prima dello
sviluppo della sua capacità di riconoscere l’antigene come non-sé
(incompetenza immunologica). La paralisi inimunologica deriva
dall’iniezione di una assai elevata quantità di antigene in individui
immunologicamente competenti; è ben nota, inoltre,
la soppressione immunologica non specifica da parte di cortisone, ACTH,
ipriti di azoto e irradiazione.
La sensibilità cellulare, nota anche come ipersensibilità cellulare o
ritardata, dipende dallo sviluppo di linfociti immunologicamente reattivi
o “sensibili” e, possibilmente, di altre cellule che reagiscono con
l’antigene corrispondente per dare una tipica reazione di tipo ritardato
dopo un periodo di svariate ore, giorni o persino settimane.
L’ipersensibilità cellulare dipende dall’originaria stimolazione
anti-.L genica e da un periodo latente,
ed è specifica nella sua risposta.
L’ipersensibilità di tipo ritardato è caratteristica della risposta
dell’organismo a
vari agenti infettivi quali virus, batteri, funghi, spirochete e
parassiti; essa è inoltre caratteristica della risposta dell’organismo
a varie sostanze chimiche quali mercurio, endotossine, antibiotici,
farmaci vari e molte altre sostanze estranee all’organismo stesso.
L’induzione di una reazione di ipersensibilità richiede la presenza nei
tessuti dell’intero organismo o di determinati derivati di esso, oltre
allo specifico antigene quale un lipide, oltre alla proteina del bacillo
della tubercolosi.
La sensibilizzazione ad una sostanza non-infettiva deve
essere mediata attraverso la pelle o le membrane mucose che probabilmente
forniscono ulteriori co-fattori necessari.
Una reazione di ipersensibilità ritardata può essere incrementata
sperimentalmente tramite l’utilizzo dell’antigene in un coadiuvante di
olio minerale con Mycobacterium tubercolosis aggiunto, oppure tramite
l’iniezione dell’antigene direttamente nei vasi linfatici.
La risposta
di ipersensibilità ritardata è accompagnata da infiammazione.leggera o
grave, che può provocare danni cellulari e necrosi. La risposta
infiammatoria che si verifica nell’ipersensibilità di tipo ritardato può
non risultare protettiva e, in molti casi, può persino essere nociva (ad
esempio, il rigetto .in caso di trapianti è direttamente collegato
all’ipersensibilità ritardata).
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5
Commento NdR: questi
studi dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e
cioe' che i
Vaccini producono nei soggetti sottoposti a
quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per
tecniche preventive,
Malnutrizione
con perdita di fattori vitali essenziali alla vita sana,
alterazione e perdita di:
enzimi,
flora
batterica autoctona,
vitamine,
minerali,
proteine vitali),
oltre alle mutazioni
genetiche occulte,
immunodepressioni,
intossicazioni,
infiammazioni e
contaminazioni da
virus e/o batteri
pericolosi che nel tempo
possono
produrre malattie
le piu' disparate
! - vedi: Contenuto dei
vaccini Pag.
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Pag. 7
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Pag. 8
- Pag.
9 -
Pag. 10
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Pag. 12
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Pag. 13 -
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- Pag 15
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Pag. 16 -
Pag. 17
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Pag. 18 -
Pag.19
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Pag. 20 -
Pag. 21
vedi anche
Dati ISTAT sui
Vaccini
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