Cosa è
Scienza, cosa è scientifico in medicina-sanita'
Nella
medicina ufficiale la
formulazione di una decisione diagnostica e/o
terapeutica è presentata come derivante da regole
oggettive. Tuttavia i medici, con la loro annosa
pratica, applicano un bagaglio di conoscenze soggettive
che comportano una sorta di "tacita" conoscenza
individuale.
(Pauker SG, Kassirer JP, Decysion analysis, N Engl J Med,
1987, 316: 250-258).
La
stessa medicina delle evidenze si dichiara
incapace di
descrivere il processo tacito e professionale del
giudizio esperto.
Le sensazioni personali, dopo anni di pratica, possono
essere l'indicazione di una certa base portante
per arguti sviluppi futuri vedi: Tonelli MR: The
physiological limits of evidence-based medicine, Acad
Med, 1998, 73: 1234-1240, ma non e' il completamento
della medicina delle evidenze, la quale si appoggia SOLO
ed esclusivamente sulle prove di guarigione dalle
malattie...e qui casca l'asino !
L'impedimento per il
terapeuta ed il medico ad agire secondo "scienza e
coscienza" viene regolarmente impedito da una struttura
burocratica al servizio delle
lobbies farmaceutiche....
e non solo...
Poiché la scelta è una questione di vita cosciente e la
medicina è sempre disciplina cosciente, ridurre i
margini di libertà individuale significa appiattare,
contrarre, ridurre le facoltà e possibilità autentiche
dell'intervento medico.
Ora, affrontare il tema della
scelta significa porre innanzitutto il problema della
libertà, senza la quale non ha senso parlare di scelte
di alcun tipo. Persino quando si dice che qualcuno si è
trovato di fronte a "una scelta obbligata" s'intende,
sotto sotto, che restava un margine, seppure
infinitesimo oppure fatale, per sottrarsi a quell'obbligo.
Ma oggi siamo davvero preoccupati nel registrare, con
l'appiattimento della disciplina e il susseguirsi
linee-guida, che anche nel mondo del "naturale" prende
piede la Evidence Based Medicine che, puntando tutto sui
protocolli, priva il medico della sua libertà di
scegliere in autonomia una determinata cura per quel
paziente in quel preciso momento della sua vita.
Certo questo modello oltre che agevole nell'integrazione
con l'Accademico, è molto rassicurante per medici e
terapeuti: se il paziente non migliora e guarisce e'
colpa della sua "non responsivita" e non certo
dell'autonoma, singola, cosciente scelta terapeutica.
Occorre infatti non nascondersi dietro facili (e
fragili) paraventi ed assumersi, in modo adulto e
consapevole, la responsabilità di ogni scelta,
individuale e cosciente, correndo il rischio di
sbagliare e non riducendosi a proiettare l'insuccesso
nella direzione del paziente e del protocollo. Anche
questo fa dei medici "alternativi" medici maturi,
arguti, coraggiosi e diversi e, anche per questo,
meritevoli di essere inseriti nell'alta formazione
professionale.
Tratto in parte da una
circolare dell'Ass. Medici Omeopati.
vedi:
Miti della
Scienza +
Miti dei Vaccini
+
MINISTERO "SALUTE" informato sui
DANNI dei VACCINI...NON risponde..
+
I nuovi Tiranni +
I VERI e i FALSI Scienziati
+ Dittatura Sanitaria
+ Scienza Vera
spaventa gli "scienziati"
+
Falsificazioni degli Studi
Scientifici
+ Sapevate
che i farmaci..
+
Bugiardino
+
Ricerche e Riviste compromesse
con industrie farmaceutiche + Big Farma
+
Falsita'
della
medicina ufficiale
+
Pubblico Credulone
+
Morti della
medicina ufficiale
+
Dittatura Sanitaria
Ormai ne siamo sempre più convinti: esiste una
mafia della verità ufficiale,
si tratta di esperti
manipolatori dell'opinione
pubblica, maghi nell'influenzare il
pensiero
delle masse. E' un organizzazione di potere
autoreferenziale che si si sostiene con i contributi che
le versano le categorie da essa protette. Lo vediamo
certamente in tutti i campi della scienza, dalla fisica
alla medicina.
Basta vedere come sono stati trattati tutti coloro che
hanno detto una parola al di fuori del coro.
Il motivo è evidente: l'affermarsi della fusione fredda
comporterebbe il buttare a mare i costosissimi quanto
utopistici progetti di fusione calda, quindi stop ai
faraonici programmi "tokamak" ecc..
In medicina è anche peggio.
Pensate cosa significherebbe annunciare al mondo:
signori c'eravamo sbagliati, il
cancro si cura
facilmente, come un raffreddore.
E' evidente che il
business miliardario che
ruota attorno anche a questo male, andrebbe a pallino.
Ciò che sconvolge è il constatare la
cieca fiducia del
popolo bue negli esponenti della
medicina ufficiale,
come se questi ultimi non fossero esseri umani
fallibili, ma dei in terra.
E' evidente che questo è il risultato di una
ipnosi di massa.
Ed i risultati di questa ipnosi di massa si vedono: i
milioni di euri che si raccolgono per l'airc, l'aism,
telethon e compagnia
bella.... quest'ultima ha un potere immenso: dispone di
mezzi enormi.
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MEDICINA "SCIENTIFICA"
"La medicina scientifica
tratta i suoi pazienti non
come esseri umani ma come sistemi materiali
complessi ed
il suo scopo non è quello del miglioramento della
qualità della vita, come lo concepiscono i pazienti,
bensì quello del miglioramento materiale dei sistemi.
Ma
l'immagine dell'uomo… che fa dell'uomo soprattutto una
creatura appartenente al regno materiale, non fu mai
esaminato per valutarne la correttezza… E si pone allora
la domanda se questa moda non mutili l'uomo… e se questa
sconsiderata uccisione dell'anima non sia molto più
brutale ed abietta dell'infliggere sofferenze fisiche e
del limitare la libertà fisica (…)
È ipotesi di lavoro di questo sito che la medicina -come
la scienza- sia un modo di potere; che, anzi, nella
conversione e gestione scientifica di dottrine e
pratiche, contenuti e messaggi, enti e funzioni, ruoli
ed istituti, divenga propriamente potere, sostanza e
forma del suo esercizio. Come tale, pur nel comando cui
obbedisce, è abilitata a dettare statuti, tracciare
limiti, codificare eventi, attribuire significati: è
cioè capace, ad un tempo, di legge e di giudizio, in
altre parole d'assolutezza"
By Giulio A. Maccacaro
"La scienza non è sacrosanta ed il fatto che ha ottenuto
risultati non basta ancora a trasformarla in un criterio
per la nostra vita"
By P. K. Feyerabend, "La scienza in una società libera",
Feltrinelli, 1981
"Alcuni settori della società contemporanea, schiavi del
potere politico ed economico, opprimono poi in
continuazione gli operatori sanitari privandoli di
quella libertà che è madre di scelte sincere e della
volontà necessaria a realizzarle"
By dr. Vittoria Spagnolo Capitani, "Umanizzazione della
Medicina", Acta Stenoniana.
Vedi:
Mercato della Salute:
http://fncrsi.altervista.org/mercato_salute.htm
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Il METODO SCIENTIFICO
Il metodo
scientifico prevede una fase iniziale di osservazione
empirica, seguita da una verifica sperimentale dei dati
osservati.
La prima fase permette di formulare una o più
teorie sui dati osservati, mentre la seconda permette,
attraverso i criteri di osservabilità e replicabilita',
di confermare o meno quelle teorie. Il grande vantaggio
del metodo scientifico è la possibilità che offre di
condividere i risultati sperimentali in termini
oggettivi, superando il livello dell’opinione personale,
e facendone delle verità assodate per tutti.
Il metodo scientifico ha anche dei limiti, ovviamente,
che stanno nel criterio stesso di osservabilità, poiche'
nessuno è in grado di escludere aspetti della realtà che
possano sfuggire alla nostra percezione sensoriale.
Abbiamo quindi un criterio abbastanza rigoroso da
garantire risultati affidabili, che limita però il suo
raggio d’azione proprio a causa di quel rigore. Un
atteggiamento onesto prevede quindi di affidarsi
serenamente al metodo scientifico, pur di non escludere
a priori variabili esterne ai dati osservati.
Gli stessi medici, alla fine di una consulta, spesso ti
dicono: “Mi raccomando, non si stressi troppo,
altrimenti ci mette il doppio a guarire”. Riconoscono
cioè una componente psico-somatica, nella salute
dell’individuo, senza poterla ne' vedere, ne' misurare,
ne' tantomeno replicare in laboratorio.
Finche' la scienza tiene conto di eventuali aspetti
esterni, che possano sfuggire al criterio diretto di
verifica, rende alla società un servizio assolutamente
unico e straordinario, ...
... e si pone come una delle vette più alte mai
raggiunte nella storia dell’umanità.
Quando invece la scienza si chiude su se stessa, e
rifiuta a priori qualunque realtà non direttamente
verificabile, nasce lo scientismo, che è il suo aspetto
più deteriore.
SCIENTISMO:
s. m. (filos.) orientamento di pensiero, sorto in
Francia nella seconda metà del sec. XIX, secondo il
quale l'unica valida base della conoscenza è costituita
dai principi e dai procedimenti delle scienze,
logico-matematiche o empiriche.
(estens.) con accezione negativa, l'atteggiamento di chi
pretende di applicare i metodi della scienza a qualsiasi
aspetto della realtà umana.
Questo normalmente accade quando l’uomo perde il
desiderio di imparare, e si accontenta delle verità
conosciute invece di espanderle ulteriormente. In altre
parole, rinuncia ad un nuovo “ciclo completo” di
osservazione-verifica-conclusione, intuendo che magari
quelle conclusioni rischiano di smentire certezze già
acquisite.
Ecco nascere le condanne di “superstizione”,
“ciarlataneria”, o “stregoneria” vera e propria, verso
tutto quello che non rientra nel campo diretto della
verificabilità.
La cosa curiosa è che lo scientista, nel fare questo,
invoca il metodo scientifico a propria difesa, senza
accorgersi che proprio quello gli imporrebbe invece di
esplorare il nuovo territorio.
Di fronte ad un capo-villaggio tribale che cura i malati
con l’imposizione delle mani, ad esempio, la scienza
dovrebbe cercare di capire quali siano i meccanismi che
portano alla guarigione, per poi verificarli con
criterio scientifico, ed eventualmente integrarli nei
propri protocolli standardizzati. Invece si rifiuta a
priori di riconoscere certe capacità terapeutiche,
adducendo la scusa che “non sono scientificamente
provate”.
Lo dice come se l’onere della prova scientifica
spettasse a chissà quale entità extra-terrestre, e non
alla scienza stessa.
“Se il santone del villaggio sostiene di curare i malati
con le mani – dice lo scientista - ci porti delle
prove”.
Ma le uniche prove che il villaggio può portare sono i
malati stessi, che sono guariti. Il villaggio non
controlla la tecnologia di verifica, e sta a chi la
controlla di utilizzarla, ed eventualmente trovare le
prove, in un senso oppure nell’altro.
Va quindi notato come la scienza si sia impadronita del
mezzo di indagine collettivo, non solo per negarne l'uso
in casi che potrebbero portare miglioramenti a migliaia
di malati, ma per usarlo addirittura contro queste nuove
possibilità di guarigione. (Sia chiaro, parliamo di casi
in cui le proprietà terapeutiche di un certo rimedio
siano acclamate da un numero di persone sufficiente da
legittimare l’ipotesi che sia valido. Nessuno qui
suggerisce di correre dietro a ogni singola favoletta di
paese).
C’è una prova molto semplice che si può fare, per
distinguere immediatamente lo scientismo dalla scienza
con la maiuscola: ogni volta che ci si sente dire: “Non
è dimostrato che il tale rimedio funzioni contro la tale
malattia”, basta chiedere:
“E’ dimostrato per caso che non funzioni ?”
Se la risposta è sì, vorrà dire che in quel caso la
scienza si è comportata correttamente, ed ha fatto il
suo dovere fino in fondo.
Se la risposta è no, vuol dire che nessuna
sperimentazione è stata fatta, e che siamo di fronte
allo scientismo più becero, che è peggio ancora di
qualunque superstizione medioevale.
By Massimo Mazzucco - Tratto da: luogocomune.it
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Importante:
….pur segnalando le gravi anomalie (anche criminali)
della Sanita’ Mondiale gestita dalle
Lobbies farmaceutiche e
dei loro “agenti-rappresentanti”
inseriti a tutti i livelli, Politici e Sanitari nel
Mondo intero, vogliamo anche ricordare e spendere
per Giustizia delle parole per gratificare e
ringraziare quei centinaia di migliaia di
medici (quelli in buona
fede) che, malgrado le interferenze degli
interessi di quelle
Lobbies, incessantemente si prodigano
ogni giorno aiutare i malati che a loro si rivolgono
e che con i progressi delle apparecchiature
tecnologiche per la diagnostica e delle
tecniche interventive, stanno facendo
notevoli progressi e raggiungono per essi risultati
ed effetti benefici, che fino a qualche anno fa
erano impensabili.
Vediamo
ogni giorno progressi in tal senso, ma la
terapeutica indicata dalla direzione della
Sanita’ ufficiale Mondiale = OMS
(che e' legata alle linee guida di dette
Lobbies), non
segue, salvo rari casi, quella curva progressiva di
benessere per i malati.
Se questi bravi medici
che operano giornalmente sul campo, conoscessero
anche la Medicina
Naturale, potrebbero migliorare e di molto le
loro tecniche terapeutiche, con grande beneficio per
tutti i malati.
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